L'Odisseo Mediterraneo

Il blog della mia scapigliatura Bio-letteraria. Benvenuto, Cyber Viandante, mettiti comodo.

Le Stelle e l'Universo, la Luna, il Buio, l'oscurità e l'inconoscibile... ...M'innamorano...  ...M'innamora la Notte... di Oblio Madre e creatura... ... ... ...

IO

Blogger: vale8180
Nome: L'Odisseo Mediterraneo
Demone in bottiglia, antica riserva 1980. "Cuore nero e pulsante" (parola di xx-maria). Versare e bere... Enjoy it!!!

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giugno 14 2008
Senza titolo

Serpi,
voi sapete
la terra
quant'è dura,
ché vi misura
il ventre,
le squame
vi rota,
ora
tanto pauranti
e attorte
in una.

Postato da: vale8180 a giugno 14, 2008 14:50 | link | commenti (1)
poesia

giugno 13 2008
Ferro

09062008(001)

Postato da: vale8180 a giugno 13, 2008 16:22 | link | commenti (2)
foto, memoriali

giugno 10 2008
Sometimes I fly

The Fly

Postato da: vale8180 a giugno 10, 2008 01:33 | link | commenti (1)
foto, memoriali

maggio 15 2008
Senza titolo

Forme.

Spesse nella lontananza

quando penso e ricordo

Com’era stare lì,

essere con te,

Uno.

Tra me e quel giardino un deserto:

Mille-cinquecento-sette

Acri, cemento e bitume,

rombi-fuocoferro,

babeli di voci,

abitudini,

e io che so troppo

chi è l’ombra nell’eco di vetro,

mentre passo scompagnato e straniero.

Postato da: vale8180 a maggio 15, 2008 19:58 | link | commenti (2)
poesia

maggio 14 2008
Prove tecniche di trasmissione dal mio eremo saluzzese

Se non rimo, è perché remo. Mi sono trasferito in provincia di Cuneo a fare il precario (il prof.) e le parole mi sono rimaste in gola: prima una neve mai vista (Sicilianu sugnu e cca fa' friddu), poi, riavutomi dalla novità del luogo e del lavoro, tanta voglia di casa, una Pasqua troppo breve, il nuovo (nuovo...) governo... ma ho iniziato a deglutire e ho ri-voglia di blog. Is there anybody out there?

Postato da: vale8180 a maggio 14, 2008 01:30 | link | commenti (2)
memoriali, odissea libro i

marzo 22 2008
eNNeCT

Catania

Postato da: vale8180 a marzo 22, 2008 12:25 | link | commenti (3)
catania, memoriali, enneci

gennaio 31 2008
...eppur si muove

Contiene il saggio:

V. Foti Belligambi, B. Croce e G. M. Hopkins. Quattro diminuzioni in prosa.

Disponibile anche in formato Pdf. 

Lo trovate qui

Postato da: vale8180 a gennaio 31, 2008 10:21 | link | commenti (4)
memoriali

dicembre 30 2007
Senza titolo

Vecchio, ora che non più ho fame
Non m’inganno se dico che sei stanco.
Fa paura il buio? Ti sei arreso
o ancora aspetti alla sera
che tornino i figli e, a Natale,
il tempo che fu e i tuoi amici?
 
Tu sai che quelli son morti, quei piccoli
vecchi, quel tempo trascorre ben vivo.
Siedi e pensali tutti a domani,
anche loro prenderanno il vizio
 
di non scordare mai.
 
Curtal sonnet non rimato (10 endecasillabi e coda di un senario)

Postato da: vale8180 a dicembre 30, 2007 14:33 | link | commenti
poesia

dicembre 13 2007
Taccuino

«Che in patria non torni Odisseo distruttore di rocche,
il figlio di Laerte, che in Itaca ha casa.
Ma se è destino che egli riveda gli amici e che torni
Alla solida casa e alla terra dei padri,
tardi, male ci arrivi, perduti tutti i compagni,
su nave altrui, trovi in casa sciagure.»
 
 
così il Ciclope a Ulisse (Omero, Odissea, trad. it. di R. Calzecchi Onesti, Einaudi, Torino, 1963, cit. IX. 530-535). Mi convinco sempre più che il mio problema sia stato Polifemo (correlativo oggettivo di…), e che più che partire (andare senza tornare) sia meglio scegliere di viaggiare (andare, esplorare, scoprire ma soprattutto tornare). Del resto mica sono Ulisse, che partire è partito ma sull’effettivo esser tornato del quale ho (e non sono il solo) i miei seri dubbi: a me piace stare qui, c’è la famiglia, qualche buon amico, la zita… ma… è arrivato il momento in cui tocca anche a me andarmene (a meno che non appaia come per miracolo un qualche inatteso Deus ex machina...)
…Mo' che me ne vo' sapete che penso delle nostre rocche? Assediamole, come ormai da un paio di anni vedo fare a Catania in piazza Duomo, ché di scioperi ne servono di continuo e in tutta Italia, ché il sistema va immobilizzato, perché non produca più una santissima mazza: sarà allora e solo allora che qualcosa cambierà e torneremo, anche se ammaccaticci, davvero in patria, quella patria che c'è stata rubata, a chi è andato via e a chi è qui a cercare di arrabbattarsi e orientarsi tra “servizi civili” in cui ti chiedono per entrare una cinquantina di euro di “pizzo” mensile, straordinari pagati a 3 euro l’ora, scuole paritarie che ti fanno lavorare gratis forti del fatto che “tanto lu picciotto si fa' i punti” e lavoro nero a tinchitè e unni è ghiè e chi più ne ha più ne metta (lo faccia pure nei commenti ma, gentilmente, utilizzando morigeratezza e senza fare i nomi, che se no mi fate rischiare la querela).
 
Taccuineggio ancora una frase, una di una canzone dei CSI, e me la rileggo a modo mio, se permettete:
 
“Chi è Stato è Stato e chi è Stato non è, chi c’è c’è chi non c’è non c’è…”
 
a buon intenditor poche parole…

Postato da: vale8180 a dicembre 13, 2007 18:24 | link | commenti (3)
memoriali, taccuini, enneci

novembre 14 2007
Cattivi maestri

Attento ai cattivi maestri,
Loro
non sanno.
 
Viltà li infetta
ed essi
trascorrono
 
invano.
 
Quanto mi dovrò pentire
e quando,
se sto cheto
 
in un canto?
 
M’ingoio la parola che bisogni,
Che non ne vuoi di più
Né di meno.
 
Ti porto con me
 
- nel cuore, dico –
ma poi, di te,
a sera che mi resta?
 
È nero il bianco, pessimo
il più retto: cattivo
è il maestro che non dice
 
Addio.

Postato da: vale8180 a novembre 14, 2007 18:26 | link | commenti (5)
poesia


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